Boschillla e Caucaso presentano
ENTROTERRA. MEMORIE E DESIDERI DELLE MONTAGNE MINORI
ITA/2018/61 min

 

SINOSSI
Sono centinaia i paesi, le borgate e le frazioni abbandonate e sparse lungo tutta la dorsale
appenninica. Sono la traccia sul territorio della marginalità delle aree interne e insieme il simbolo
dei cortocircuiti di univoci modelli di sviluppo che troppo spesso hanno condotto altrove chi vi
abitava. Oggi questa montagna minore è ancora vissuta. Tratto da un’esperienza di viaggio e di
ricerca, Entroterra ricostruisce i recenti processi di spopolamento di territori molto distanti fra loro.
Dall’Emilia alla Calabria, dalla Campania all’Abruzzo, storie, luoghi e personaggi si intrecciano in
un’unica voce appenninica, in cui eventi e tendenze affini rivelano nuove prospettive e possibili
radicamenti in alta quota.

 

CAST TECNICO

un film di Andrea Chiloiro, Riccardo Franchini, Giovanni Labriola, Matteo Ragno
montaggio e supervisione Enrico Masi
suono in presa diretta Giovanni Labriola
fotografia Matteo Ragno
fonico di mix Jacopo Bonora
colonna sonora a cura di Zende Music
produzione Andrea Chiloiro e Stefano Migliore
post-produzione visiva Stefano Croci
assistente al montaggio Carlotta Guaraldo
grafica Alessandra Lancellotti
sottotitoli inglesi Alexandra D’Angelo

 

NOTE DI REGIA
Entroterra nasce da un viaggio a piedi realizzato nel 2016 lungo la dorsale appenninica, che ha attraversato 16 paesi disabitati con l’intento di studiare e raccontare i recenti processi di spopolamento montano. Il documentario narra la destrutturazione di un universo culturale che scompare velocemente, al ritmo di strade e rotaie che hanno portato e conducono le popolazioni di alta quota verso le valli, la pianura, le città. Nuovi modelli di vita e di sviluppo si impongono. Si afferma un’idea di cambiamento che schiaccia il passato in una luce negativa che deve essere
superata. Poco si salva dal performante mito della modernità. Migrazioni, abbandoni, disastri, cemento e ricostruzioni ridisegnano il paesaggio montano, sempre più marginalizzato e desertificato, dove è lecito speculare e gli equilibri ambientali contano sempre meno. La storia dell’abbandono è dunque direttamente collegata alla crisi dei modelli di sviluppo dominanti contemporanei. Ci parla delle spese, delle conseguenze e dei drammi seguiti a specifiche scelte e strategie di sviluppo, e di dinamiche che ancora oggi investono le aree interne italiane. A partire dal filo conduttore dell’abbandono il documentario vuole condurre a una riflessione più ampia sulla relazione con il territorio, con l’ambiente e le sue risorse. I saperi e le abitudini delle comunità montane rappresentano in questo senso non solo un passato distante e arcaico, ma un patrimonio da recuperare necessariamente, per ripensare una vita sostenibile non solo in queste zone così vulnerabili. Per questo motivo Entroterra racconta anche le prospettive e i progetti in atto per ripopolare, rivivere e risignificare le aree montane e le zone rurali italiane, in cerca di nuove vi(t)e in alta quota.
Le riprese sono state realizzate durante l’attraversamento dell’Agosto 2016 e sono il frutto diretto di interviste, incontri, connessioni realizzate con le comunità montane incontrate.

 

http://www.caucaso.info/caucaso/film/cinema/123-entroterra

https://www.cinemaitaliano.info/entroterramemorieedesideridellemontagneminori